Alla Lavagna!“, programma in onda nell’access prime time su Rai3, torna nuovamente al centro delle polemiche dopo essere stato accusato dalla critica di offrire spazio per operazioni simpatie ai politici di ogni fazione “usando” televisivamente i bambini. Questa volta ci ha pensato Vladimir Luxuria che non ha gradito un nuovo spostamento della puntata che la vede protagonista: “Ho appena saputo che per la seconda volta il programma “Alla Lavagna” previsto su Rai3 in cui parlo di bullismo e omofobia in una classe con i bambini è stato spostato, non so quando e se andrà in onda: forse in questo periodo certi temi sono troppo scomodi persino per Rai3?”.

L’ex parlamentare usa un tono duro lanciando accuse precise nei confronti della rete diretta da Stefano Coletta, nel tardo pomeriggio la Rai3 replica alle accuse attraverso una nota stampa precisando che lo slittamento della puntata è avvenuto “esclusivamente per ragioni di palinsesto, l’ultima settimana di programmazione di ‘Alla lavagna’ dall’access feriale di dicembre si sposterà nella seconda serata del sabato di gennaio. Dal 12 gennaio al 9 febbraio le puntate di ‘Alla lavagna’ che hanno come protagonisti Paolo Cirino Pomicino, Vladimir Luxuria, Nicola Molteni, Daniela Santanche’ e Maurizio Landini andranno quindi in onda subito dopo ‘Le parole della settimana’.”

Il comunicato continua sottolineando poi l’impegno della rete su queste tematiche: “E’ sorprendente che una scelta tecnica di palinsesto possa aver suscitato tanto clamore, proprio nei confronti di una Rete come Rai3 che recentemente ha dedicato “Stato civile” alle unioni civili e “Storie del genere” ai percorsi di transizione di genere. Una  Rete che da sempre fa servizio pubblico dando spazio a tutte le voci.

Luxuria, fresca di partecipazione a Tale e Quale Show, ha nuovamente replicato usando i 280 caratteri di Twitter: “Rai3 fa sapere adesso che la puntata dove sarò io Alla Lavagna la spostano non solo a gennaio ma soprattutto dalle 20.20 alle 22.30: peccato perché a cena era proprio l’orario in cui l’avrebbero vista i bambini ai quali parlavo di bullismo: meglio mandare prima i bimbi a letto?”.

 

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