Con Tarraco, Seat, debutta nel segmento dei suv di grandi dimensioni e va a completare una gamma che già comprende Ateca e Arona. La vettura deve il suo nome alla città catalana di Tarragona ed è stato scelto con una votazione popolare da oltre 146.000 appassionati che hanno partecipato alla fase finale del progetto #SEATSeekingName.

Disegnato e sviluppato a Martorell, il nuovo big suv è realizzato sul pianale MQB a passo lungo e prodotto a Wolfsburg, in Germania. Un’auto poliedrica che combina design, qualità, connettività, sicurezza, stile e dinamismo. In più, offre tanta flessibilità con l’opzione a cinque o sette posti ed è a suo agio sia su strada che in offroad.

Questo sport utility è il primo di taglia grande per la casa spagnola e, secondo il management, avrà un effetto positivo sui profitti dell’azienda prolungandone la crescita. Tra gennaio e ottobre di quest’anno, infatti, Seat ha venduto 449.000 vetture in tutto il mondo, in aumento del 13,7% rispetto allo stesso periodo del 2017 (395.100).

Al primo impatto, Tarraco, colpisce per le linee proporzionate e per la sua leggerezza nonostante le dimensioni importanti: 4,735 m di lunghezza 1,839 di larghezza e 1,658 m di altezza. Misure che permettono di avere un abitacolo spazioso per tutti gli occupanti e un po’ di bagagli. Il vano posteriore può variare da un volume minimo di 760 litri fino a 1920 con l’abbattimento delle sedute posteriori.

Il look del frontale accenna il nuovo linguaggio stilistico della casa di Martorell, con una griglia che conferisce carattere alla vettura e i fari full led (disponibili su entrambi gli allestimenti Style ed XCellence) che offrono un’illuminazione chiara e nítida in ogni ora della giornata.

All’interno si è lavorato per creare un abitacolo avvolgente ed offrire una sensazione di maggior accoglienza. La linea orizzontale che circonda la plancia, accentua la sensazione di spaziosità. Il design interno è completato da un’accurata selezione di materiali e colori anche se ci sembra che qualche plastica di qualità non ineccepibile non sia in linea con il target.

A richiesta sono disponibili interni in Alcantara o in pelle. Tutti gli strumenti ruotano intorno all’infotainment di bordo con display centrale da 8” che sembra sospeso sulla plancia e al Seat Virtual Cockpit dallo schermo di 10”25.

Tarraco sarà disponibile nella versione a benzina, con motore quattro cilindri 1.5 TSI da 150 cavalli, e dal 2.0 TDI in configurazione da 150 e 190 cavalli. La trazione integrale 4Drive sarà esclusiva per le varianti a gasolio e in abbinamento con il cambio a doppia frizione DSG a 7 marce.

Opzionale il Dynamic Chassis Control. Abbiamo approfittato di un percorso offroad per provare le doti fuoristradistiche della 2.0 TDI da 150 cavalli a trazione integrale. La telecamera sull’anteriore ci ha aiutato molto per visualizzare gli ostacoli e a impostare le traiettorie d’attacco, il motore e il buon lavoro del cambio e dei controlli elettronici ci hanno permesso di disimpegnarci uscendo bene da ogni situazione.

Secondo i vertici di Martorell, il 70% della clientela sceglierà le versioni TDI. Per la versione a propulsione alternativa, si dovrà aspettare il 2020 quando debutterà la versione ibrida.

A vegliare come un angelo custode durante la guida un ventaglio di sistemi ADAS tra cui spiccano: Emergency Assist, Blind Spot Detection ed Exit Assist, riconoscimento della segnaletica stradale (Traffic Sign Recognition), Traffic Jam Assist e Light Assist. Per la prima volta su un modello Seat, due nuovi sistemi di sicurezza: Pre-Crash Assist e Rollover Assist.

Per Luca De Meo, numero uno di Seat, “L’Azienda è nel pieno della più grande offensiva di prodotto della sua storia recente. La presentazione della Tarraco, il nostro primo grande suv, rientra nel piano di investimenti di 3,3 miliardi di euro previsti tra il 2015 e il 2019 e destinati al futuro dell’azienda e della nostra gamma modelli”. Il manager ha inoltre aggiunto: “ La Tarraco non solo ha completato la nostra famiglia di suv, ma ha portato nuovo slancio al segmento a cui appartiene e ci consentirà di raggiungere nuovi clienti”. Tarraco sarà disponibile in prevendita entro la fine del 2018 e verrà lanciata sul mercato all’inizio del 2019. Per il listino ufficiale si dovrà aspettare ancora qualche giorno.

 

SEAT TARRACO – LA SCHEDA

Il modello: Suv di taglia grande realizzato su piattaforma MQB, disponibile a 5 o 7 posti.

Dimensioni: 4,735 m di lunghezza 1,839 di larghezza e 1,658 m di altezza

Motori: quattro cilindri benzina 1.5 TSI da 150 Cv, e 2.0 TDI diesel da 150 e 190 Cv

Consumi omologati nel ciclo misto: 6,3  l/100 Km (versione benzina)

Emissioni CO2: 147 g/km di anidride carbonica (versione benzina)

Prezzo: a partire da 29 mila euro (il listino ufficiale arriverà tra qualche giorno)

Ci Piace: per la sicurezza che infonde a chi la guida ed è a bordo.

Non ci piace: alcune plastiche degli interni possono essere migliorate