“Non è sparito niente. Abbiamo le stesse prove del 2009. Il vestito c’è? Non entro nei particolari”. Così il portavoce della polizia di Las Vegas, Jacinto Rivera,  rispondendo alle domande dell’emittente televisiva portoghese McTv, ha smentito le indiscrezioni uscite sul settimanale tedesco Der Spiegel. Secondo il giornale, infatti, ogni prova del presunto stupro di Cristiano Ronaldo ai danni di Kathryn Mayorga, sarebbe stata cancellata.

Sempre lo stesso portavoce avrebbe poi confermato al tabloid The Mirror che le indagini sono in corso e che l’attaccante della Juve sarà presto interrogato. “Non sappiamo quando accadrà ma a un certo punto dovremo ascoltarlo. Un’incertezza, quella sulla data dell’interrogatorio, dovuta al fatto che il portoghese risiede in un altro paese”, ha spiegato Rivera al quotidiano.

Ma l’affaire Ronaldo non finisce qui. Secondo il quotidiano portoghese ‘Correio da Manhà, infatti, a spingere il calciatore a firmare un accordo, sarebbe stato lo stesso Real Madrid, la squadra con cui giocava all’epoca. Nonostante la riluttanza del cinque volte pallone d’oro, il club con cui il calciatore aveva appena firmato un contratto milionario lo avrebbe ‘obbligato’ a versare 375mila euro alla donna per mettere a tacere la vicenda, preoccupandosi per l’eventuale danno d’immagine.

Secondo la ricostruzione del ‘Correio da Manhà, ai madrileni non piaceva che il portoghese fosse sotto i riflettori dei media durante la vacanza negli Stati Uniti, quando, oltretutto, fu fotografato insieme a Paris Hilton. Per questo nei mesi successivi alla famosa festa, gli avvocati del Real e del giocatore si incontrarono più volte per concordare il modo migliore per ‘risolvere il problema’. L’accordo venne raggiunto nel gennaio 2010, mesi dopo il presunto stupro, ma contro la volontà di Ronaldo, che ha sempre rifiutato l’idea di pagare per dimostrare la sua innocenza.

Proprio su questo punto della vicenda, sempre secondo il giornale di Lisbona, i legali dell’attaccante costruiranno la difesa, tirando in ballo lo stesso Real Madrid. Negli ultimi giorni Ronaldo si è sempre difeso negando qualsiasi episodio di violenza. Accanto a lui, oltre ai numerosi fan e ai suoi familiari, si è schierata anche l’ex gieffina Raffaella Fico che ha raccontato degli 11 mesi passati insieme al calciatore.