Icona pop, talento lirico, simbolo della rinascita di Barcellona con le olimpiadi del 1992. Era tutte queste cose insieme Montserrat Caballé, una delle più grandi voci liriche del ‘900. Il grande soprano, secondo quanto riferisce il sito del quotidiano spagnolo El Mundo, è deceduta all’alba di stamattina all’ospedale Sant Pau di Barcellona, dove era ricoverata da metà settembre. La camera ardente della Caballé sarà allestita domani alle 14 nell’obitorio del quartiere di Les Corts del capoluogo catalano, dove lunedì a mezzogiorno saranno celebrati i funerali. La salute di Montserrat Caballé era precaria da anni.

María de Montserrat Bibiana Concepcion Caballé i Folch era nata a Barcellona il 12 aprile del 1933 ed era considerata uno dei più grandi soprani del XX secolo, con un repertorio vastissimo che spaziava dal belcanto di Mozart, Rossini, Bellini e Donizetti, fino a Verdi, Wagner e perfino al Verismo, sempre sostenuto da una tecnica inossidabile e da una qualità interpretativa unica. Grande interprete della canzoni popolari spagnole, nel 1988 fece un’incursione nella musica pop incidendo con l’amico Freddie Mercury l’album Barcelona che la rese famosa davanti al grande pubblico e consolidò ulteriormente la credibilità del talento del cantante dei Queen.

Nel corso della sua lunga carriera, iniziata nel 1965 alla Carnegie Hall quando sostituì Marilyn Horne indisposta nel ‘Lucrezia Borgia’ di Donizetti, è stata insignita di numerosi riconoscimenti, tra i quali la Medalla d’Or de la Generalitat de Catalunya nel 1982, il Premio Principe delle Asturie nel 1991, e il Premio Nacional de Música nel 2003. Ricco anche il medagliere delle onorificenze: Croce dell’Ordine di Isabella la Cattolica nel 1966, Gran croce dell’Ordine civile di Alfonso X il Saggio – nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell’Ordine civile di Alfonso X il Saggio nel 1975, Dama della Legion d’Onore in Francia, dove ottenne anche il titolo di Commendatore dell’Ordre des arts et des lettres, Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana nel 2009, Gran Croce al merito dell’Ordine al merito della Repubblica federale di Germania nel 2003, Ordine dell’amicizia in Russia e Laurea Honoris Causa dell’Università Politecnica di Valencia (UPV) nel settembre 1999.

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