Per un post su Instagram incassa non meno di 6 mila euro. Non stiamo parlando di Chiara Ferragni, Mariano Di Vaio e nemmeno di Chiara Nasti ma di Giulia De Lellis. Il “ma chi?” è in agguato ma la ragazza di Ostia, classe 1996, è diventata nota grazie a Uomini e Donne dove come corteggiatrice è stata scelta dal tronista Andrea Damante. La popolarità ha portato entrambi nella casa del Grande Fratello Vip in due diverse edizioni, la partecipazione della bella Giulia sarà ricordata per una serie di scivoloni di diversa natura: dagli omosessuali alla grammatica. La relazione con Damante è terminata campeggiando sui giornali rosa per settimane. Ora la De Lellis è diventata una influencer con più di tre milioni di follower su Instagram e il settimanale Oggi le ha fatto i conti i tasca svelando le cifre incassate dalla “webstar” grazie alla vendita di post sponsorizzati. Il tutto gestito dall’agente Francesco Facchinetti che già nella sua scuderia annovera altri nomi di peso sul web: da Frank Matano a Selvaggia Lucarelli.

Giulia sponsorizza trucchi, vestiti, biancheria intima e chi più ne ha più ne metta. Una cifra sicuramente di peso, i 6 mila euro a post appunto, ma le aziende sempre più spesso si affidano alle cosiddette fashion blogger che somgliano a delle piccole Mastrota 2.0. Per provare a fare un esempio, ogni post su Instagram pubblicato dalla Blondesalad di Chiara Ferragni arriva a valere tra i 50 e i 60 mila dollari. La De Lellis è poi seguita dai giovanissimi, una pagina fan chiamata “Le bimbe di Giulia” supera i 100 mila follower. Il giro d’affari è notevole anche se il personaggio non è di primo piano: qui a contare sono i 3 milioni di follower. La ragazza appare sempre meno in tv dove le cifre per opinionisti a gettone non raggiungono certo i soldi incassati per un semplice post.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Maurizio Sarri, il “sarrismo” entra nell’enciclopedia Treccani: la sua filosofia di gioco ora è un neologismo

next
Articolo Successivo

IgNobel 2018, ecco i vincitori: dalle montagne russe contro i calcoli renali al metodo del francobollo, fino all’auto-colonscopia

next