Eva contro Eva, Angelina contro Amal. Pare che non corra buon sangue tra le due dive: l’indiscrezione è riportata dal tabloid britannico Sun. Entrambe bellissime, icone di stile e di eleganza, ed entrambe molto attive nelle cause umanitarie: forse troppo, visto che l’ex Lara Croft vede con sospetto le attività filantropiche dell’avvocatessa libanese. Teme, infatti, che il mondo della beneficenza sia troppo piccolo per tutte e due, e che Amal possa rubarle lo scettro di paladina dei diritti umani. Atteggiamento molto poco caritatevole, a dirla tutta. Angelina Jolie, due volte premio Oscar (di cui uno è il premio umanitario Jean Hersholt) è stata inserita da Forbes nella lista delle 100 donne più potenti al mondo proprio per il suo impegno come ambasciatrice di buona volontà per l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Amal non è da meno: vanta una lunga carriera internazionale nel campo dei diritti umani e di recente si è apertamente schierata contro le politiche dell’amministrazione Trump, donando insieme al marito 100mila dollari a una onlus che aiuta i bambini separati dai genitori migranti al confine con il Messico.

Ma non è tutto: fra i motivi del risentimento tra le due ci sono anche questioni personali, che risalgono alla fine del 2016, cioè ai tempi del divorzio con Brad Pitt. In quell’occasione il signore e la signora Clooney avrebbero preso apertamente le parti di Brad, e Angelina lo avrebbe vissuto come un tradimento personale in un momento delicato. In più Amal avrebbe spettegolato alle sue spalle, definendo «folle» il comportamento di Angelina durante le trattative per la fine del matrimonio. Per tutta risposta, pare che Angelina e le amiche chiamino Amal “più uno”, visto che è entrata nello star system – letteralmente – al braccio di George Clooney. La moglie di, insomma, l’eterna accompagnatrice, nonostante sia una donna in carriera. Alla faccia della solidarietà femminile.