È un’immagine importantissima perché mostra agli occhi degli scienziati un inedito. Sono stati fotografati i primi istanti di vita di un pianeta neonato, mentre si apre la strada nel disco di gas e polveri intorno alla giovane stella nana PDS 70, a circa 370 anni luce dalla Terra. Alla ricerca, pubblicata sulla rivista Astronomy&Astrophysics e coordinata da Miriam Keppler e André Müller, del Max Planck Institute for Astronomy di Heidelberg, in Germania, ha partecipato anche un nutrito gruppo di ricercatori italiani dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

Battezzato PDS 70b, l’ultimo pianeta in ordine di tempo dei circa 4.000 esterni al Sistema Solare scoperti finora – riporta l’Ansa – è stato osservato dal cacciatore di nuovi mondi Sphere, installato sul Very Large Telescope (Vlt) dell’Osservatorio Europeo Meridionale (Eso). Si trova a circa tre miliardi di chilometri dalla sua stella, più o meno la distanza tra Urano e Sole. I primi dati suggeriscono la presenza di nubi nella sua atmosfera. Le analisi mostrano inoltre che si tratta di un gigante gassoso con una massa superiore a Giove, e temperature in superficie di 1000 °C.

Nell’immagine il pianeta è ben visibile sotto forma di dischetto luminoso accanto al centro della foto, oscurato da un coronografo, una maschera che blocca la luce della stella madre attorno alla quale orbita il pianeta, permettendo agli astronomi di osservarlo. “Per Raffele Gratton, dell’Osservatorio Astronomico dell’Inaf di Padova, tra gli autori della scoperta, “questo scatto, che ha colto PDS 70b nelle prime fasi della sua esistenza, è un altro tassello importante per comprendere i meccanismi di formazione planetaria”.

Lo studio Astronomy&Astrophysics

Credit:ESO/A. Müller et al.

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