“Io penso che abbia accanimento e frustrazione contro di me, e anche un po’ di gelosia perché non ci sono mai stato. Perché anni e anni che vuole il mio corpo e io non glielo do”. Così Fabrizio Corona ha attaccato la giornalista Selvaggia Lucarelli durante la trasmissione Non è l’arena in onda su La7. Una frase a sfondo sessista, dalla quale si è dissociato il conduttore Massimo Giletti, pronunciata mentre pubblico e ospiti in studio sorridevano e applaudivano divertiti. E lui, Fabrizio Corona, al centro della scena dopo la recente concessione del giudice di poter tornare in televisione a rilasciare interviste. Grande assente il bersaglio del suo intervento, cioè Selvaggia Lucarelli, che a lungo si è occupata delle sue vicende giudiziarie. “La non giornalista fa un’inchiesta che non può fare”, ha detto di lei Corona, “quando io ho fatto la pseudo-rissa, ha dichiarato sul giornale che erano le 23 quando è successo e mi dovevano arrestare. Erano le 8 di sera. Dovevano prenderla e cacciarla dall’Ordine dei Giornalisti“. Parole a cui ha reagito via Facebook la Lucarelli, che in un post promette di affrontare la vicenda sull’edizione de Il Fatto Quotidiano di martedì 19 giugno.

“Quindi un pluricondannato per un’infinità di reati che sta ancora scontando una pena va in tv celebrato come una star“, scrive. “Quella che ha svelato che nascondeva i soldi nel controsoffitto per evadere il fisco in un articolo su Il Fatto (quando Corona era ancora libero e poteva affrontarla comodamente, ma tacque) è una che ha dell’astio perché voleva fare sesso con lui‪ – si legge – I miei complimenti a ospite, conduttore e parterre divertito e plaudente. Un’autentica celebrazione della legalità e del rispetto per le donne“. La giornalista sottolinea infatti che quando Corona ha pronunciato la frase incriminata il pubblico presente in studio ha applaudito, invece di indignarsi per il contenuto a sfondo sessista. In chiusura, Lucarelli promette di scrivere della vicenda sulla prossima edizione del suo giornale: “Il resto domani su Il Fatto“.

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