Visa ha risolto il problema tecnico che nelle scorse ore ha impedito a numerosi clienti in molti Paesi europei di effettuare i pagamenti con le loro carte di credito. In una nota su Twitter la società ha spiegato che il problema non era “associato ad un cyberattack o ad accessi non autorizzati”. L’amministratore delegato Al Kelly si è “scusato per l’inconveniente”, sottolineando: “Il nostro obiettivo è garantire che i pagamenti con la carta Visa possano essere effettuati 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno”. Ma “oggi siamo rimasti ben al di sotto di questo obiettivo e ci scusiamo con tutti i nostri partner e, soprattutto, con i titolari di carta Visa”, ha precisato, dopo un venerdì nero per il gruppo Usa. Ad avere problema nella giornata di ieri sono stati molti clienti in Gran Bretagna, Irlanda e altri Paesi europei, riferendo di non poter utilizzare le proprie carte. Visa gestisce oltre 10 mila miliardi di dollari di pagamenti ogni anno. Nel 2016 ha completato l’acquisizione di Visa Europe per 20 miliardi di dollari dopo che per otto anni le due società hanno operato separatamente.