Terminate tutte le cartucce più appetibili in fatto di polemiche, compresi conteziosi aperti e scontri accesi, il Grande Fratello 15 torna agli standard di noia della gestione Marcuzzi. La semifinale del reality condotto da Barbara d’Urso è stata un susseguirsi di sorprese inutili e poco coinvolgenti. La mamma di Alberto che dice “i veri uomini non piangono” (bentornati nel Medioevo), la sorella di Filippo e anche quella di Alessia: un parentato di cui non sentiva il bisogno nessuno.

L’unica sorpresa sorprendente e “degna di nota” è stata quella ricevuta da Veronica Satti. La figlia di Bobby Solo, come ampiamente noto, non parla con suo papà da più di quindici anni ed era entrata nella Casa del Grande Fratello anche per far capire al padre che tipo di figlia si fosse lasciato scappare. Ebbene, dopo mille peripezie, il cantante ha deciso di arrendersi: attraverso un messaggio, ha ammesso di voler riabbracciare Veronica una volta finito il programma (a telecamere spente, insomma) e ha rispolverato una canzone scritta più di vent’anni fa proprio per lei. Lacrime a dirotto.

Non è stata una serata semplice, invece, per Simone Coccia. L’aspirante attore, fidanzato della senatrice Pezzopane, ha ricevuto in visita le (?) soubrette Floriana Secondi ed Elena Morali, le quali gli hanno contestato atteggiamenti poco rispettosi avuti nei loro confronti fuori dalla Casa anni or sono: tutto molto inutile. Stoccata anche da parte di Angelo, il Ken Umano, che dallo studio l’ha attaccato con parole tutt’altro che eleganti: “Con quella faccia di m**** neanche dovresti salutarmi”, l’attacco. Per quanto riguarda il gioco, invece, quattro sono i finalisti: Simone, Matteo, Alessia e Lucia. Danilo e Filippo hanno dovuto salutare il sogno di vincere il programma e i 100 mila euro messi in palio. Alberto e Veronica, al televoto, hanno ancora un’ultima chance.