Una profonda crisi personale dopo la morte della moglie. Questa l’ipotesi seguita dagli investigatori della squadra mobile di Potenza che indagano sull’omicidio-suicidio avvenuto questa mattina poco dopo le 7, quando un vigile urbano in pensione ha ucciso il figlio 37enne con un colpo di pistola e poi si è tolto la vita. L’uomo, Giovanni Tramutola, 67 anni, è stato ritrovato nella casa di famiglia in via della Cianchetta, al rione Betlemme ed è morto durante il trasporto all’ospedale San Carlo del capoluogo lucano. Il cadavere del figlio è stato trovato nel cortile, all’interno di un’automobile Fiat “Punto”.

L’allarme è stato lanciato da un altro figlio che si trovava in casa al momento degli spari. Secondo la ricostruzione, Tramutola ha usato una pistola che possedeva con regolare licenza per sparare diversi colpo verso il figlio, che si stava allontanando da casa con la propria auto. Subito dopo il pensionato ha puntato la pistola alla tempia e si è sparato.

L’uomo, si è scoperto durante le indagini, era in crisi da quando era morte la moglie, circa un anno fa. Il pensionato non avrebbe lasciato biglietti o altro tipo di comunicazione in cui annunciava le sue volonta, circostanza che sta inducendo gli investigatori a propendere per un gesto di impeto. La Polizia sta sentendo parenti e amici della famiglia Tramutola per comprendere se alla base dell’omicidio-suicidio vi possano essere state motivazioni di altro genere.