Ho trascorso le vacanze di Pasqua a Castellaneta, splendida cittadina pugliese di cui vi parlerò in un post successivo. Ora voglio invece raccontarvi della mia esperienza con Alitalia durante questo viaggio.

L’agenzia che si è occupata di emettere i biglietti, dopo aver valutato alcune ipotesi, mi ha spiegato che forse il modo migliore per raggiungere Castellaneta era di prendere un volo da Bologna, di fare scalo a Roma e di rimettersi in volo per Bari. Tutto questo il 29 marzo. Prenotati i biglietti è arrivato il momento bagaglio. Stiva o a mano? Alla fine ho scelto la valigia da imbarcare, perché mi sarei trattenuto lontano da casa sei giorni in tutto. L’agenzia mi ha spedito gli ordinativi dei voli prima, poi la carta di imbarco. Costo della tratta: 260 euro. Ci sarà senz’altro possibilità di imbarcare, mi sono detto. Nella mia testa si è formata un’associazione di pensieri del tipo “Alitalia-prezzi dei biglietti-bagaglio in stiva assicurato”.

Sono arrivato tranquillo al check in e ho messo la valigia sul nastro.

Operatrice: “Lei ha solo il bagaglio a mano”.
Io: “Scusi?”
“Lei ha tariffa light”.
“Light…?”
“Potrei anche non farle pagare il supplemento, ma dovrebbe presentarsi con una valigia dalle dimensioni giuste”.
Guardo la mia vecchia Samsonite rigida, che non starebbe nella cappelliera neanche a piangere. Poi controllo la carta d’imbarco: Puoi portare 1 bagaglio a mano del peso massimo di 8kg e che non superi: 55cm di altezza, 35cm di larghezza, 25 cm di spessore (maniglie e rotelle comprese).
“Quindi non ho il bagaglio in stiva”.
“Eh, no. Queste tariffe sono più economiche ma non comprendono i bagagli in stiva”.

Tariffe più economiche. Bologna-Bari a 260 euro, più altri 45 euro di supplemento per imbarcare la valigia. Risposta dall’agenzia: “Eh certo, pensavamo fosse scontato, lei forse viaggia poco”. “Guardi che sono spesso in giro, ma in effetti erano anni che non viaggiavo su Alitalia”. “Ecco, infatti, da un po’ di tempo hanno cambiato la gestione dei bagagli. Consideri che Alitalia ha le sue leggi. E poi tenga conto anche che comunque eravamo sotto Pasqua”.

Ho evitato ogni altra associazione di pensieri del tipo “Alitalia-prezzi dei biglietti-confronto con altre compagnie”.

Voi cosa ne pensate?