Un altro bel toy boy per Ornella Vanoni. Dopo Bungaro e Pacifico a far da fondale, per l’83enne Vanoni, sul palco di Sanremo 2018, a duettare in Imparare ad amarsi, arriva Alessandro Preziosi. Si narra che il partner per i vocalizzi del venerdì sera l’abbia scelto lei. Forse deve averlo sentito a teatro dove il 44enne statuario attore napoletano si diletta con Shakespeare, Moliere, e ultimamente ad interpretare un impazzito Van Gogh.

Oppure deve aver ascoltato una registrazione di un mix da discoteca – intitolato 12” – che secondo il sito web decadencebook.com nell’estate del 1998 il 26enne Alex Preziosi, detto anche El Tongoneo II, pubblica con l’intento di scalare le classifiche dance. Ma per il bel ragazzo dagli occhi azzurri che aveva appena vinto una puntata di Beato Tra Le Donne di Bonolis, scampando alle seducenti palpate sui pettorali delle Spintarelle, il disco non ingrana per nulla.

Preziosi si rifà però subito dopo entrando nel 1999 nel cast della soap Vivere e poi nel 2003 interpretando il definitivo Conte Fabrizio Ristori di Rivombrosa nella miniserie tv su Canale 5 Elisa di Rivombrosa. Su quel set fortunatissimo incontra Vittoria Puccini, Contessa Elisa Scalzi Ristori di Rivombrosa, of course, se ne innamora e i due si fidanzano facendo coppia fissa fino al 2010 mettendo al mondo la piccola Elena. Dopo la Puccini ecco Preziosi innamorarsi della studentessa Greta Carandini, più giovane di lui di 17 anni, figlia dello storico e archeologo Andrea. Cinque anni di idillio poi proprio da pochi mesi Preziosi è tornato single.

Barba sale e pepe, fossette marcate sulla fronte appena si corruccia un po’, la partecipazione a Sanremo con la regina Ornella, ora ad Alessandro manca solo una cosa: un grande film come interprete. Un po’ come per il coetaneo Raoul Bova, anche lui volto molto in debito col piccolo schermo, anche lui fascinoso maschio italico, a Preziosi servirebbe il titolone che cambia la vita. Quello che fa scattare di ruolo: da sex symbol a icona, da bella presenza in scena ad attore totale. Senza fretta, per carità. Classe Z o Maschi contro femmine non sono di certo interpretazioni memorabili. Comunque c’è tempo. Intanto l’Ariston. E così sia.