“Se devono essere versate lacrime in paradiso, devono essere per forza lacrime di gioia dopo un’eccellente performance di Dolores, nel concerto più importante ed energico di tutti. Quello della vita”. Dopo il memoriale di ieri aperto al pubblico, è il giorno dei funerali di Dolores O’Riordan, la voce dei Cranberries trovata morta il 15 gennaio all’Hilton Park Lane hotel di Londra. Il sacerdote Liam McNamara ha ricordato così la cantante, aggiungendo che “ha salvato tante persone dalla depressione“. La cerimonia si è svolta alle 11.30 nella chiesa di Saint Ailbe di Ballybricken, paese della campagna irlandese dove è cresciuta la cantante. Di fianco all’altare un’immagine di Nostra signora dei dolori (Our Lady of Dolours), per ricordare l’origine del suo nome.

La cerimonia si è aperta sulle note dell’Ave Maria che Dolores aveva cantato insieme a Luciano Pavarotti a Modena nel 1995. E la sua voce ha accompagnato anche altri momenti delle esequie, con Panis Angelicus e When you are gone, che è risuonata all’uscita del feretro dalla chiesa e alle 12 nelle radio FM d’Irlanda. Presenti alla funzione l’ex marito Don Burton (sposato nel 1994 e dal quale ha divorziato nel 2014), i tre figli Taylor, Molly e Dakota, oltre all’attuale compagno Ole Koretsky, col quale formava anche il gruppo D.A.R.K. insieme ad Andy Rourke, ex bassista degli Smiths.

Alla cerimonia anche la madre Eileen, la sorella Angela e i fratelli Terence, Brendan, Donal, Joseph e PJ. McNamara ha parlato di Eileen come “una buona Samaritana disponibile per tutti 24 ore su 24”. Alla sepoltura – di fianco alla tomba del padre, Terence – hanno partecipato soltanto i famigliari, gli amici (tra i quali anche la moglie di Bono Vox, Ali Hewson) e i membri della band (Mike e Noel Hogan e Fergal Lawler).