Le Olimpiadi invernali di Pyeongchang, in Corea del Sud, come occasione per una distensione dei rapporti tra le due Coree. L’auspicio del presidente sudcoreano Moon Jae-in, e condiviso anche da Kim Jong-un, trova ora l’appoggio degli Stati Uniti. L’amministrazione Trump ha infatti deciso di far slittare l’esercitazione militare annuale con la Corea del Sud prevista per inizio marzo, quindi poco dopo i Giochi olimpici di Pyeongchang. Una decisione che segue all’annuncio del governo di Seul di un incontro tra le delegazioni delle due Coree per ammettere gli atleti del Nord alle prossime Olimpiadi.

La decisione americana è stata resa nota da Rob Manning, portavoce del Pentagono, precisando che il presidente americano ha concordato lo slittamento consultandosi con il collega sudcoreano Moon Jae-in. “Il dipartimento di Difesa sostiene la decisione del presidente e quanto è nel miglior interesse dell’alleanza” fra Stati Uniti e Corea del Sud, ha detto il colonnello Manning.

La Corea del Sud ospita le Olimpiadi invernali 2018 a Pyeongchang dal 9 al 25 febbraio, mentre le manovre militari congiunte tra gli eserciti di Seul e Washington si svolgono di solito tra fine febbraio e inizio marzo. Esercitazioni che Pyongyang considera da sempre una prova di invasione del proprio Paese. Nel suo discorso di Capodanno il leader nordcoreano Kim Jong-un aveva esortato la Corea del Sud a porre fine alle manovre militare “per ridurre le tensioni nella penisola e creare un ambiente pacifico“. “Siamo pronti a prendere diversi passi, incluso l’invio di una delegazione”, aveva detto il dittatore riguardo alle Olimpiadi.

Il giorno dopo era arrivata la replica di Seul: “Il governo – aveva annunciato il ministro per la Riunificazione sudcoreano, Cho Myong-gyon – propone di tenere colloqui intergovernativi di alto livello tra il Sud ed il Nord il 9 gennaio nella Casa della pace di Panmunjon“, il villaggio situato lungo la zona smilitarizzata tra le due Coree. Ora lo slittamento delle esercitazioni per contribuire a ridurre ulteriormente la tensione con la Corea del Nord.