Ricordate l’ingegnosa idea di dipingere strisce pedonali tridimensionali per creare un effetto ottico che rallenti le auto in prossimità dell’attraversamento? Ne avevamo parlato all’inizio di ottobre. Sottolineando come l’idea dell’amministrazione comunale della cittadina islandese di Ísafjördur, dove era stata messa in pratica, fosse originale quanto efficace nell’aumentare la sicurezza stradale.

A realizzarla ci aveva pensato la ditta specializzata in segnaletica stradale Vegamàlun, prendendo spunto da altre esperienze simili in giro per il mondo dove ne è partita da tempo la sperimentazione: in India, a Nuova Delhi, ma anche in Cina e Sud Africa.

In pratica si crea nell’automobilista, con un effetto ottico, la sensazione che ci sia qualcosa che blocca la strada, inducendolo istintivamente a rallentare. E facendo sì che i pedoni attraversino in maniera più sicura.

Ebbene, quegli “attraversamenti” sicuri sono stati documentati da un breve e divertente filmato realizzato dalla Gusti Production, che ha subito spopolato in rete e che rende bene l’idea di cosa significhi attraversare la strada avendo la sensazione di “volare” sulle strisce. Ve lo proponiamo qui di seguito.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Mercato Europa, viva il nazionalismo. Ecco le auto più vendute – FOTO

next
Articolo Successivo

Opel, dai primi 100 giorni con PSA al futuro “elettrico”. Il piano industriale

next