Dalla spazio per capire un passato lontanissimo ma ancora molto misterioso. Sono le particelle cosmiche che hanno svelato un segreto nella piramide di Cheope. Al suo interno è stata individuata una nuova cavità, lunga almeno 30 metri, posta al di sopra della Grande Galleria. La scoperta è stata pubblicata sul sito di Nature dai ricercatori del progetto internazionale ScanPyramids, che da due anni stanno scrutando nel ‘cuore’ della più grande e antica delle tre piramidi della piana di Giza, vicino il Cairo, usando tecniche di rilevamento non invasive basate sulla fisica delle particelle.

Lo studio ha impiegato una tecnica in particolare, chiamata muografia, che permette di ‘leggere’ il cammino di particelle subatomiche (muoni) prodotte dall’interazione dei raggi cosmici provenienti dallo spazio con l’atmosfera terrestre. I muoni seguono traiettorie differenti quando si muovono nell’aria rispetto a quando attraversano le pietre, e dunque sono in grado di svelare la presenza di cavità.

Nella grande piramide di Cheope questo è accaduto già due volte. La rilevazione di una prima anomalia aveva portato ad annunciare nell’ottobre 2016 la scoperta di un corridoio localizzato vicino alla parete nord. Ora una seconda anomalia, individuata nel marzo 2016 e studiata per un anno con diversi tipi di muografia, ha permesso di individuare questa nuova cavità: simile per dimensioni alla Grande Galleria, potrebbe essere composta da una o più strutture e potrebbe avere una disposizione orizzontale o leggermente inclinata. La sua funzione resta ancora un mistero.

L’articolo su Nature

Fatto for future - Ricevi tutti i giovedì la rubrica di Mercalli e le iniziative più importanti per il futuro del pianeta.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Un buco nero svela il destino della nostra Via Lattea: collisione con Andromeda

next
Articolo Successivo

Ecco il pianeta “mostro” che sorprende gli scienziati: grande come Giove in orbita intorno a un piccolo sole

next