Una notizia che farà felici i figli dei fiori 2.0: il Bulli si (ri)farà. Il pulmino simbolo di libertà, pace e trasgressione degli anni ’60-’70 avrà un erede che entrerà in produzione nel 2022. Dal punto di vista del design avrà gli stessi stilemi del Transporter Type 2 originale ma reinterpretati in chiave moderna, come si può verificare dalla gallery qui sopra, e sarà rispettoso dell’ambiente perché spinto da un motore elettrico al 100%.

La conferma della produzione in serie per il modello anticipato dal prototipo I.D. Buzz (e della sua versione Cargo) presentato all’ultimo salone di Detroit in gennaio è stata data da Herbert Diess, membro del consiglio d’amministrazione del gruppo Volkswagen, in occasione del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, dove tra l’altro lo stesso I.D. Buzz è stato esposto (e guidato).

La vettura nascerà sulla nuova piattaforma Meb del gruppo tedesco, dedicata ai veicoli elettrici. Sarà lungo intorno ai cinque metri e predisposto per la guida autonoma (probabile anche un volante retrattile), oltre ad essere equipaggiato con tutti i più moderni sistemi di connessione e infotainment. Il motore a batteria, poi, dovrebbe garantire un’autonomia di circa 600 chilometri.

Il nuovo minivan è parte una strategia più ampia di Volkswagen sulla mobilità elettrica, che prevede l’arrivo in commercio di 30 modelli a batteria e la vendita di almeno un milione di questi entro il 2025.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Guida autonoma, ecco la app per smartphone che “insegna” la realtà all’Intelligenza Artificiale

next
Articolo Successivo

Audi, le elettriche di domani prenderanno l’energia dal sole. Grazie al tetto

next