Quella di fine anni ’60 ispirava simpatia solo a guardarla, al punto da diventare forse la “spiaggina” più famosa del mondo. La Mehari di oggi le fa il verso, e anche se di mezzo ci sono quarant’anni e più di evoluzione tecnologica, quello spirito sbarazzino è rimasto. L’ambiente di riferimento, quello si, è invece senza dubbio diverso: oggi Citroen, in virtù di un accordo con la società “4 roues sous 1 paraplui”, ha messo a disposizione la versione elettrica dell’erede di cotanta tradizione per dei tour di Parigi en plein air (durano un’ora e mezzo e partono da 60 euro a persona): uno chaffeur/cicerone ti viene a prendere a casa o in albergo (ma ci sono anche dei meeting point) e ti porta in giro per la città, illustrandone le bellezze. Non una novità in assoluto, visto che quella società già organizza giri turistici con altri mezzi, tra cui la gloriosa 2CV (con cui la vecchia Mehari condivideva pate dell’impostazione meccanica). Ma vuoi mettere la soddisfazione di muoversi a emissioni zero?

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