“L’Euro non è democratico. Bisogna prevedere procedure per uscirne“. Così Luigi Di Maio, alla presentazione nella sede della ‘Stampa Estera’ a Roma, del  “Libro a 5 Stelle dei cittadini per l’Europa“. Di Maio rilancia “il referendum consultivo per chiedere ai cittadini italiani se vogliono uscire della moneta unica“, perché “uno Stato sovrano deve poter gestire la propria moneta”. In caso di esito favorevole all’uscita, per il Movimento 5 stelle, ci si potrà “organizzare con altri Stati ‘usciti’ dall’Euro oppure prevedere un ritorno alla Lira“. Il Movimento chiarisce che “sarà necessaria prima una legge costituzionale che ci impegneremo a realizzare nella prossima legislatura, qualora avremo l’incarico di formare un Governo”. Ma alle domande se già ipotizzano alleanze per riuscire in questo intento, Di Maio le esclude, e Fraccaro afferma: “Se otterremo il 40% alle prossime elezioni, avremo i numeri per fare la legge costituzionale da soli”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire, se vuole continuare ad avere un'informazione di qualità. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Europa, Di Maio presenta ‘libro a 5 Stelle’ ma il giornalista: “Dov’è? Queste sono solo 15 pagine”

next
Articolo Successivo

Vitalizi, Fraccaro (M5S): “Pd prende in giro noi e cittadini. Dopo ieri non mi sento più tanto onorevole”

next