Crozza? Sono contento che lui guadagni in 5 sere quanto io guadagno in un anno. La politica viene usata sul palco di Sanremo per attaccare quei cattivoni di Trump e di Salvini“. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, ai microfoni di Tagadà (La7) in una intervista sui suoi gusti musicali e in particolare sul Festival di Sanremo. “Quest’anno non ho visto il Festival, sarà anche un mio diritto” – commenta il capo del Carroccio – “però da bambino lo vedevo sempre. Mi piacevano i Ricchi e Poveri, Albano e Romina. Sono rimasto ancora un po’ vintage. Apprezzavo molto Mia Martini, che piaceva anche alla mia mamma. Io ho una passione per i cantautori: Tenco, De Andrè, De Gregori, Vecchioni“. E intona qualche nota di “Vedrai, vedrai” di Luigi Tenco

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