L’ex patron della Lazio Sergio Cragnotti è stato assolto oggi, perché il fatto non sussiste, dall’accusa di bancarotta fraudolenta in relazione al crac della società Cisim Food, del gruppo Cirio, alla quale era affidata la gestione dei ristoro, bar e caffetteria degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino.

La sentenza è stata emessa dai giudici della quarta sezione penale del tribunale di Roma. Accolta la richiesta dell’accusa. Si tratta di un procedimento nato dalla maxi inchiesta sul crac della holding agroalimentare per quale proprio il 10 aprile scorso la corte d’Appello ha confermato la condanna di Cragnotti, riducendo da 9 a 8 anni 8 mesi la pena. La Cisim Food, i cui azionisti erano Cirio Finanziaria e Capitalia, aveva circa 400 dipendenti.

Precedentemente era stato prosciolto Andrea Cragnotti, figlio di Sergio. Il processo ha riguardato un crack da 30 milioni di euro che il tribunale ha ritenuto non riconducibile a Cragnotti.

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