Il mondo FQ

Mondo

Ultimo aggiornamento: 11:36 del 19 Settembre 2016

Vertice Onu sulle migrazioni, video di Msf sui fili spinati che blindano il Pianeta

Icona dei commenti Commenti

In occasione del vertice Onu sulle migrazioni nel quale i leader mondiali sottoscriveranno la dichiarazione di New York per “un approccio umanitario e coordinato per affrontare i grandi movimenti di rifugiati e migranti”, Medici senza Frontiere ha diffuso questo video e il rapporto Reality Check. Come stanno le cose: “75.000 profughi siriani bloccati al confine giordano con la Siria, 350.000 rifugiati somali rischiano di essere rimandati da Dadaab, in Kenya, verso un paese dove sarebbero in pericolo e in Libia decine di migliaia di persone patiscono l’inferno in attesa della loro occasione per attraversare il Mediterraneo che, solo quest’anno, ha ucciso 3200 uomini, donne e bambini. Altrove nel mondo, i richiedenti asilo dell’America centrale fuggiti in Messico vengono trattati in modo atroce nell’ambito del “Programa Frontera Sur” finanziato dagli Stati Uniti; i Rohingya vengono privati dei loro diritti e sfruttati in tutto il Sud-Est asiatico; 2,6 milioni di persone sono state costrette ad abbandonare le loro case dalla violenza scaturita da Boko Haram nella zona del Lago Ciad”

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione