Non c’è niente di più emozionante per un atleta che vince una medaglia olimpica portare a fare il giro d’onore la bandiera. Ai Giochi di Rio nella notte che ha visto il fioretto italiano perdere il dominio, ma conquistare comunque una medaglia Elisa Di Francisca, oro a Londra e argento in Brasile, prima di salire sul podio ha mostrato una bandiera dell’Europa.

“L’ho fatto per Parigi e Bruxelles. È per dare il messaggio che l’Europa esiste ed è unita contro il terrorismo. Perché solo essendo uniti possiamo superare tante barriere e non fare quello che vogliono loro, cioè chiuderci in casa – ha spiegato l’azzurra che fa parte delle Fiamme Oro della Polizia – Noi non siamo come loro, dobbiamo amare e non avere paura. Non dobbiamo fare il loro gioco”.

“Un bel gesto”, che sottolinea il “ruolo positivo” dello sport per migliorare la comprensione tra culture e valori e per incoraggiare il dialogo ed il rispetto reciproco dice all’Adnkronos Nathalie Vandystadt, portavoce dell’esecutivo di Bruxelles responsabile per lo Sport, ricordando “il ruolo positivo dello sport per creare network personali, mettendoci in grado di imparare e capire meglio le culture ed i valori degli altri”. La portavoce annuncia quindi che l’Ue “celebrerà presto lo sport, il suo valore per la nostra salute ed il benessere, ma anche il suo valore per incoraggiare il rispetto reciproco ed il dialogo, a settembre, in occasione della seconda edizione della Settimana europea dello sport”.

Il gesto non è piaciuto a tutti. “Lei è bravissima ma l’Ue rappresenta il peggio delle istituzioni e con la bandiera Ue c’è poco da gioire” dice il leader della Lega Matteo Salvini a Rtl.102.5. Il leader del Carroccio commenta anche la squalifica di Alex Schwazer: “L’hanno voluto fregare. Così come fregarono Marco Pantani perché era scomodo”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Rio 2016, è il giorno del canottaggio. Gli azzurri in gara oggi. Nel tennis Fognini vs Murray. La prima volta del golf ai Giochi

next
Articolo Successivo

Rio 2016, Clemente Russo all’ex pugile (e commentatore) Oliva: “E’ uno stupido”. Replica: “Lui è un perdente nella vita”

next