Con un post su Facebook Vittorio Sgarbi definisce Andrea Diprè “il frutto di un parto anale”. Sgarbi, lo sanno tutti, è avvezzo alla polemica e affezionato alla critica. Molte volte l’abbiamo visto urlare in faccia a conduttori, politici, artisti e persone comuni. La sua hit, soprattutto sul web, è l’offesa “capra“, sparata a ripetizione sulla “vittima”. Personaggio amato e odiato, Sgarbi, che lo si apprezzi o meno, è un critico d’arte preparato. Questo a differenza del “sedicente” (secondo le parole di Sgarbi) e autoproclamatosi “critico d’arte” Andrea Diprè. L’avvocato Diprè, anzi “ex” dato che è stato radiato dall’albo, ha iniziato la sua carriera sulle pendici del trash con alcune trasmissioni trasmesse su TV locali: da lì, i suoi video sono diventati virali su Youtube e Facebook e Diprè ha abbandonato il campo dell’ “arte” per cadere nel trash più estremo, fino all’esaltazione dell’uso della cocaina e la negazione dell’esistenza dell’AIDS.

Sgarbi post Diprè

 

Di Andrea Diprè  Sgarbi aveva già parlato in un video e immediata era arrivata la risposta di Diprè,Nessuna reazione da parte dell’ex avvocato per quanto riguarda l’ultimo post su Facebook: Diprè si trova negli Stati Uniti in un viaggio di depravazione, documentato in tempo reale sul suo profilo Facebook.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

RIVOLUZIONE YOUTUBER

di Andrea Amato e Matteo Maffucci 14€ Acquista
Articolo Precedente

Andrea Alongi, la deposizione cult spopola in rete: “Diciamo la verità, della polizia e dei carabinieri c’hai paura quando hai il fumo, ma della polizia municipale…”

next
Articolo Successivo

Prime day Amazon, il 12 luglio sconti dal 10 al 57% su migliaia di prodotti: una selezione, dalla tecnologia all’abbigliamento

next