Ma tu
in quel momento
in cui
fui tanto minchione
e pazzo
e sciocco
da credere
di poter
fare a meno
di
te
tu
che tipo
di super potere
usasti
per
non mandarmi
a fare in culo
per l’eternità
tu
che caspita
di capacità
avesti
quando
mi riportasti
in vita
mentre
già
la mia anima
se ne sgattaiolava via
verso il buio tenebroso
e freddo
verso il baratro di ghiaccio
come mai facesti
a trattenermi
mentre capitombolavo
nella cretinaggine terminale
tu
dimmi
come diavolo
sei fatta
tu
ragazza
tristallegra
tu
che dormi a pancia in su
tu
che baci poco ma bene
che tipo d’incantesimo
hai usato
per riportarmi
qui
quando ormai
l’équipe medica
mi dava per spacciato
il capo chirurgo scuoteva la testa
e il coroner
era lì
a stilare
l’ora esatta
in cui
il mio muscolo
cardiaco
batteva
l’ultimo
bum?

Non c’è bisogno che rispondi
erano domande retoriche
volevo solo dire
che sei stata
un sacco brava.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Area archeologica Morgantina, scala di ferro per i turisti tra i resti antichi. “Uno scempio”

next
Articolo Successivo

Giorno del ricordo, “nelle foibe migliaia di vittime. E almeno 200mila deportati. Ma gli italiani preferiscono dimenticare”

next