Il mondo FQ

Debito pubblico, in agosto giù di 15,5 miliardi rispetto a luglio, a 2.184,7. Ma da inizio anno è salito di 49

Secondo il supplemento al bollettino statistico di Banca d'Italia si tratta del terzo calo mensile consecutivo
Debito pubblico, in agosto giù di 15,5 miliardi rispetto a luglio, a 2.184,7. Ma da inizio anno è salito di 49
Icona dei commenti Commenti

Il debito pubblico italiano è calato in agosto di 15,5 miliardi di euro rispetto al mese precedente, attestandosi a 2.184,7 miliardi. Lo comunica la Banca d’Italia nel supplemento su Finanza pubblica, fabbisogno e debito. Si tratta del livello più basso da febbraio e del terzo calo mensile consecutivo dal picco record di 2.219,2 miliardi registrato a maggio. Tuttavia, precisa l’istituto di via Nazionale, nei primi otto mesi dell’anno il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 48,8 miliardi, a fronte di un fabbisogno complessivo pari a 24,9.

Il fabbisogno del mese di agosto (7 miliardi) è stato più che compensato dalla diminuzione di 22,5 miliardi delle disponibilità liquide del Tesoro che a fine agosto erano a 73,7 miliardi contro gli 82,4 di agosto 2014. “Trascurabile”, per Bankitalia, l’effetto complessivo della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione, del cambio dell’euro e degli scarti di emissione è risultato sostanzialmente trascurabile.

In particolare, ad agosto il debito delle amministrazioni centrali è diminuito di 14,7 miliardi sul mese precedente, quello degli enti locali di 0,8 miliardi e il debito degli enti di previdenza è rimasto sostanzialmente invariato. 

Le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari ad agosto a 33,7 miliardi, in aumento di 1,2 miliardi rispetto allo stesso mese del 2014 (32,6 miliardi). Da gennaio 2015 le entrate tributarie sono state complessivamente pari a 258,7 miliardi, in aumento dello 0,8% rispetto a quelle relative allo stesso periodo dell’anno precedente (256,6 miliardi).

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione