C’era da aspettarsi che i concorrenti approfittassero del momento di debolezza (se non altro d’immagine) del gruppo Volkswagen in seguito allo scandalo dei motori turbodiesel con centraline “trucca emissioni”. FCA ha messo in piedi una promozione ad hoc per tutti coloro che in Italia vogliono rottamare o dare in permuta il loro usato del gruppo Volkswagen – quindi anche a marchio Skoda, Seat e Audi – per un’auto nuova Fiat, Lancia, Abarth, Alfa Romeo o Jeep. Ne dà notizia Carblogger.it, informato direttamente da alcuni concessionari: l’offerta non si trova sul sito ufficiale della Casa ma fa parte della tante promozioni commerciali (cui peraltro lo “sconto VW” si somma) comunicate tramite circolare interna.

Chi passa dal “fronte” tedesco a quello italo-americano ha diritto a un incentivo variabile in base al modello che acquista: va dai 500 euro cui ha diritto chi compra Fiat Panda, 500 e Punto ai 1.500 euro riservati a chi vuole una Jeep Grand Cherokee (qui i dettagli dell’iniziativa). La supervalutazione dell’usato è valida indipendentemente dal tipo di alimentazione (diesel o benzina) e dall’anno di immatricolazione: è sufficiente che l’auto da permutare sia del gruppo di Wolfsburg e che l’ordine sia effettuato fra il 2 e il 31 ottobre.

Le due aziende si contendono le fette più importanti del mercato italiano: nei primi 9 mesi dell’anno, FCA aveva una quota di mercato del 28,48%, VW Group del 13,1%.

 

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Certificato di proprietà, dal 5 ottobre 2015 diventa digitale. L’Aci non si arrende

next
Articolo Successivo

Volkswagen, come verificare se il proprio diesel TDI è interessato dal “richiamo”

next