Sono oltre 500, tra uomini, donne e bambini, le persone che provenienti da Afghanistan, Iran e Siria che da una settimana si sono accampati spontaneamente nel parco Pedion Areos, uno dei più grandi nel centro di Atene. A mezzogiorno il termometro segna 40°, l’emergenza è completamente in mano a volontari di diverse Ong che provvedono al cibo e all’assistenza medica di base, in assenza di servizi igienici e supporto da parte delle istituzioni. Alekos Flambouraris, ministro greco per il coordinamento di governo, ha garantito che i migranti accampati a Pedion Areos saranno spostati al più presto in alloggi adeguati ridistribuiti sul territorio. La maggior parte delle famiglie richiedenti asilo sono arrivati in Grecia via mare e intendono raggiungere il Nord Europa
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