C’era una volta una bella modella croata di nome Nina Moric. Era il 1999, e la bella Nina diventava famosa grazie alla partecipazione nel video di Livin’ la vida loca di Ricky Martin, che all’epoca trionfava in tutto il mondo con il suo pop latino ancheggiante e sempre uguale a se stesso. Da allora fino a oggi, per Nina di acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta, forse addirittura troppa, con gli argini che a volte hanno ceduto, provocando inondazioni difficili da sopportare (per lei e per noi, costretti a seguire le sue peripezie su tv e giornali). Da qualche tempo, Nina Moric si è messa in testa di poter fare la cantante. Una convinzione evidentemente fuori dalla grazia di Dio, perché tra i mille pregi che Madre Natura le ha gentilmente elargito non c’è sicuramente una voce degna di nota. Ma lei dovrà pure reinventarsi in qualche modo, e allora eccola, bella come sempre, nel video della sua nuova “canzone” Angels. Le virgolette non si possono davvero evitare, perché pur senza essere minimamente snob in fatto di musica, c’è un limite che non riusciamo davvero a superare. Angels è di rara bruttezza musicale, con un testo praticamente inesistente. Il video, evidentemente girato con il budget equivalente a una paghetta settimanale di un bimbo di 8 anni, punta tutto sulla bellezza della Moric, con molte scene in cui l’ex modella è nuda, come mamma l’ha fatta. Peccato, però, che sia mancato quel briciolo di coraggio in più che almeno avrebbe creato scandalo: nuda sì, ma pixelata. Il seno di Nina, in realtà, lo abbiamo visto tutti, più volte, grazie servizi fotografici, calendari, paparazzate e persino una puntata di Scherzi a parte. Ma se vuoi fare la femme fatale, e soprattutto in mancanza di un pur minimo valore musicale e artistico del brano in questione, almeno abbi il coraggio di spingerti fino al limite. Anche se la cosa migliore, in effetti, sarebbe evitare di provarci. Per amor proprio, innanzitutto.

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