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Messina, va dal sindaco di Raccuja e spara un colpo di fucile in aria. Arrestato

Alberto Martella, 67 anni, reclamava la pensione italiana che l'Inps gli nega perché l'uomo ne percepisce già una tedesca. E' stato immobilizzato da quattro persone prima dell'arrivo dei carabinieri. Con sé aveva munizioni, proiettili e un machete
Messina, va dal sindaco di Raccuja e spara un colpo di fucile in aria. Arrestato
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Un uomo di 67 anni, Alberto Martella, ha fatto irruzione nella stanza del sindaco di Raccuja, Francesca Salpietro, e ha sparato un colpo di fucile in aria. L’episodio è avvenuto questa mattina (venerdì 10 luglio) nel municipio della cittadina in provincia di Messina.

A quanto riferito da AMnotizie.it era in corso una riunione con altri quattro funzionari quando l’uomo è entrato armato nella sala. Antonio Mileti, assessore a San Marco d’Alunzio, che era in aula, si è gettato sul 67enne per fermarlo. Ma prima di essere bloccato, Martella è riuscito a sparare un colpo finito sul soffitto della stanza. Le altre persone gli si sono gettate addosso e sono riuscite a immobilizzarlo. Subito sono stati avvisati i carabinieri che hanno arrestato l’uomo.

Oltre al fucile, Martella aveva con sé numerose munizioni, alcuni coltelli e un machete. Dalle prime informazioni – riportate sempre da AMnotizie.it – sembra che dietro l’irruzione armata del 67enne ci siano problemi legati alla sua pensione. Alberto Martella da tempo reclamava per ottenere dall’Inps la pensione italiana, negata dall’istituto, però, perché l’uomo risulta già titolare di una pensione tedesca. Martella, infatti, per anni ha lavorato in Germania prima di tornare in Sicilia.

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