Lira e Borsa turca a picco dopo l’esito del voto nel Paese, a seguito del quale il partito islamico Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan ha perso la maggioranza assoluta in parlamento. Nelle prime ore dall’apertura delle contrattazioni, sui mercati la lira scende del 5% toccando il record negativo di 2,8020 sul dollaro. L’indice principale della borsa di Istanbul ha invece aperto con un tonfo dell’8,2%.

I risultati delle elezioni, in cui il partito curdo che per la prima volta si è presentato conquistando il 13% dei voti e superando così la soglia di sbarramento, generano incertezza sulla formazione di un governo di coalizione. La stessa prospettiva di nuove elezioni, nel caso in cui una nuova maggioranza parlamentare non venga individuata entro sei settimane, non garantisce stabilità. Uno scenario che genera volatilità sui mercati.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Appunti dal mondo a km zero – ‘Broblem’ – Prima parte

prev
Articolo Successivo

Elezioni Turchia: nonostante le bombe, vincono i curdi e la democrazia

next