Il conto alla rovescia verso l’Expo 2015 milanese dedicato all’alimentazione può essere scandito anche attraverso le più famose manifestazioni cittadine sul cibo che acquisiscono tutte una coloritura particolare rispetto alle loro tradizioni proprio per l’incombere del grande evento internazionale. Non fa eccezione la quarta edizione del Milano Food & Wine Festival, che si terrà dal 7 al 9 febbraio al gate 15 di Milano Congressi (ex Fiera Milano City).

Nel corso di tutti i giorni della manifestazione, infatti, 19 grandi chef invitati da Paolo Marchi, ideatore del congresso internazionale di cucina e pasticceria d’autore Identità Golose, si alterneranno ai fornelli a pranzo e cena per presentare piatti ispirati al tema “Sapori e colori di Expo”: tra gli altri si va da Massimo Bottura, con un appuntamento dedicato a “Il pane dei poveri”, a Davide Oldani con “Zafferano e riso alla milanese”. Un gustosissimo programma che vedrà il suo momento clou con “Grande cucina, piccoli piatti” (domenica 8 febbraio), una carrellata di prelibatezze durante la quale i protagonisti di tre ristoranti (Alice Delcourt, Domenico Della Salandra e Eugenio Roncoroni e Beniamino Nespor) presenteranno dei menù ciascuno composto da tre golosi piattini da scoprire con suggestioni che vanno dal “new milanese sandwich” alla “zuppa di prezzemolo, aringa e mela verde”.

Accanto alla cucina d’autore l’altro grande protagonista del Festival sarà il vino di qualità, con 300 diverse bottiglie selezionate da Helmuth Köcher, presidente e fondatore del Merano Wine Festival: così, un calice alla volta, il pubblico potrà avere un’eccezionale panoramica sul meglio del settore in Italia e all’estero, incontrando personalmente i produttori. Kocher si occuperà anche dei perfetti abbinamenti tra i vini e i piatti proposti giornalmente dagli chef della kermesse meneghina.

La quarta edizione del Milano Food & Wine Festival propone infine uno spazio nuovo: si tratta di “ConviviumLab- Arte del Convivio” che prevede un ricco calendario di degustazioni e showcooking nei quali i visitatori potranno entrare in contatto con altri protagonisti dell’enogastronomia di qualità, imparando, ad esempio, i segreti del taglio perfetto del Grana Padano o di un pesto a regola d’arte o approfondendo argomenti di pasticceria o di cucina vegana.

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