Dietro la gambizzazione del consigliere comunale avvenuta martedì a Camporosso (Imperia) ci sarebbe il mancato rinnovo di un contratto di lavoro. Nella notte la polizia ha fermato due uomini, zio e il nipote, di 55 e 22 anni, entrambi di origine calabrese, per l’agguato avvenuto in pieno giorno nel centro del paese della val Nervia, in cui sono rimasti feriti il consigliere comunale di maggioranza, Francesco Cordì, Emilio Simbari, accorso in suo aiuto. Il politico è stato colpito a una coscia, l’amico a un piede.

Cordì, che è caposervizio di una ditta del principato di Monaco nel campo della ristorazione, secondo i due, sarebbe stato colpevole del mancato rinnovo del contratto di lavoro del 22enne. Ed è stato proprio lui, Antonio Catalano, come ha ammesso agli inquirenti, a sparare ai due, con una pistola calibro 8 con matricola abrasa. L’indagine è coordinata dal pubblico ministero Roberto Cavallone, di Imperia. Il 55enne, di cui non è stato reso noto il nome, è stato fermato a Ventimiglia, il 22enne in Calabria, a Gioia Tauro nell’abitazione dei genitori.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

In vendita case dei grandi del passato. Da Jacopone da Todi a Napoleone e Leonardo

prev
Articolo Successivo

Omicidio Fanella, Carminati-Mokbel incroci e “incontri” con Mafia Capitale

next