Il governo darà fondi pubblici all’autostrada Brebemi? “Non è pensabile rispondere in un minuto”, risponde il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi che non scioglie il nodo sugli oltre 300 milioni di euro necessari per riequilibrare il piano finanziario di un’opera che doveva essere finanziata solo dai privati. Una questione che è stata affrontata oggi a Palazzo Lombardia a margine di un incontro su Malpensa e che nel week end ha portato il ministro a scontrarsi con il governatore lombardo Roberto Maroni, secondo cui “la questione è
 decidere se questa opera resta o chiude”. Lupi osserva che “ci sono responsabilità”, considerate le difficoltà dell’autostrada inaugurata a luglio, con costi aumentati e pochissimi transiti. Ma non risponde alla domanda su chi siano i colpevoli del flop, se i vertici della società Brebemi, quelli della Cassa depositi e prestiti che ha finanziato l’opera oppure i soci, tra i quali Intesa Sanpaolo e gruppo Gavio. Se lo Stato ci metterà soldi pubblici, in cambio chiederete le dimissioni di qualcuno? Da Lupi e Maroni silenzio. Il ministro in ogni caso parla di opera “strategica”, il cui punto 
di partenza deve però essere “il project financing che non chiedeva 
nulla allo Stato” di Luigi Franco

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