Il presidente della Repubblica potrà rinviare alle Camere leggi e decreti, prima della promulgazione, anche per una modifica limitata a “specifiche disposizioni”. E’ una delle novità contenute in un emendamento dei relatori, Anna Finocchiaro e Roberto Calderoli, al ddl Riforme, approvato dalla commissione Affari costituzionali al Senato. Secondo la modifica, che riscrive l’intero testo dell’articolo 74 della Costituzione, il capo dello Stato “prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione, anche limitata a specifiche disposizioni. […] Se la legge o le specifiche disposizioni della legge sono nuovamente approvate, questa deve essere promulgata”. Inoltre, l’emendamento prevede novità per quanto riguarda la promulgazione dei decreti legge adottati a norma dell’articolo 77: nel caso il presidente della Repubblica decida di non promulgare un decreto, questo potrà essere rimandato alle Camere “il termine per la conversione in legge è differito di trenta giorni”.

La commissione Affari costituzionali al Senato attenderà il ritorno del relatore Roberto Calderoli prima di riprendere l’esame degli emendamenti all’articolo 57 della Costituzione, sull’elettività del futuro Senato, accantonati in precedenza. È quanto riferiscono fonti parlamentari. Da quanto viene riferito, ieri il senatore leghista ha accusato un malore all’aeroporto di Milano e per questo é stato ricoverato all’ospedale San Raffaele. Secondo quanto riferiscono i suoi collaboratori, Calderoli dovrebbe essere dimesso oggi e già domani potrebbe rientrare a Roma.

 

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