Il governo di Baghdad ha perso il controllo di Falluja, ora nelle mani dei capi tribali, che dopo un giorno di combattimenti l’hanno strappata ad al-Qaeda. La città simbolo della resistenza sunnita in Iraq era passata sotto il controllo delle forze filo-qaidiste venerdì, dopo giorni di sanguinosi scontri nella città irachena. 

Qui l’esercito statunitense aveva combattuto una delle più sanguinose battaglie durante la guerra in Iraq, ma ieri i miliziani di Al-Qaeda avevano issato le loro bandiere sugli edifici governativi in segno di vittoria. A riferirlo era stata una fonte della sicurezza della provincia di Anbar: “Falluja è sotto il controllo dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante”. Un dato confermato dal ministero degli Interni: i militanti di al-Qaeda avevano preso il controllo di circa la metà delle città di Ramadi e di Falluja nella provincia di Anbar. In quella zona era stato di almeno 80 morti nelle ultime 24ore il bilancio degli scontri tra esercito e miliziani di al Qaida: lo riferisce la Cnn citando una fonte del ministero dell’Interni iracheno, e precisando che tra le vittime ci sono almeno 60 miliziani.

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