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Cellule staminali, anche il tribunale di Pesaro dà l’ok a trattamento

I giudici hanno accolto il reclamo presentato dalla famiglia di Federico, un bimbo di 3 anni affetto da un rarissimo morbo che gli sta paralizzando il corpo, per ottenere il proseguimento delle infusioni col metodo Stamina agli Spedali di Brescia
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Dopo il tribunale dell’Aquila anche il tribunale collegiale di Pesaro ha accolto il reclamo presentato dalla famiglia di Federico, il bimbo di 3 anni affetto da un rarissimo morbo che gli sta paralizzando il corpo, per ottenere il proseguimento delle infusioni col metodo Stamina agli Spedali di Brescia. 

Intanto oggi il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha risposto al direttore direttore del laboratorio cellule staminali dell’università La Sapienza a rendere noto il protocollo elaborato da Davide Vannoni. “Io non posso, perché il ministero è vincolato, ma credo che sarebbe opportuno da parte di Stamina rendere loro pubblico il metodo. Ho consultato il nostro ufficio legale ma mi hanno risposto che non è possibile, perché siamo vincolati alla segretezza. Io avrei voluto pubblicare immediatamente tutto. Capisco il senso dell’appello di Bianco perché c’è voglia da parte di tutti di poter sapere di cosa si tratta veramente”. 

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