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Firmate in massa per la Costituzione: la posta in gioco è grave

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Da poco più di un mese Il Fatto quotidiano, unico giornale a non prendere soldi pubblici, ha lanciato una sottoscrizione in difesa della Costituzione che il governo Letta-nipote al riparo dell’ombrello di Napolitano, vuole riformare con saggi come Quagliarello & C. Dopo la buffonata di Lorenzago con i fascisti in tenuta costituzionalista (pantaloncini corti), ora abbiamo i servi di B. che riformano la Carta con l’appoggio di Pd, di Monti, di Casini e della P2 (cf Cicchitto). Fino ad oggi si è raggiunto il traguardo di 400 mila firme. Il Fatto vuole arrivare a 500 mila.

Invito tutti gli amici, conoscenti, consolidati e occasionali, di firmare e fare firmare in massa perché ad un appello del genere bisognerebbe corrispondere senza indugio e in pochi giorni si dovrebbe superare anche il milione. Se non ci si arriva è segno che l’Italia è cotta, berlusconizzata nell’anima, napolitanizzata nel metodo e lettizzata nel servaggio.

Non possiamo accettare questa disgrazia, vogliamo che questo governo cada, che la Costituzione non sia toccata da mani impure e che si rispetti la procedura costituzionale dell’art. 138 che stanno aggirando con manovre da truffatori.

FIRMATE E FATE FIRMARE IN MASSA. LA POSTA IN GIOCO E’ GRAVE

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