Cerchiamo di mantenere la calma e partiamo da alcune certezze.

1) La grazia, per prassi consolidata, normalmente viene concessa “condizionata alla non consumazione di altri reati entro un certo tempo”, quindi è ovvio che chi ha processi pendenti deve esserne escluso…nel caso di Berlusconi è evidente che la grazia non possa essere applicata, vista la condanna per il processo Ruby (molto grave, in quanto di parla di prostituzione minorile) e gli altri procedimenti giudiziari in corso.

2) C’è già una legge che prevede l’incandidabilità per i reati passati in giudicato superiori a due anni. Ecco perchè Berlusconi – non c’è grazia che tenga – non potrà essere candidato.

3) Mercoledì 7 agosto sera la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato si riunirà per discutere anche l’eleggibilità di Berlusconi. E noi chiediamo che venga applicata la legge 361 del 1957 che vieta che coloro che risultino vincolati con lo Stato … per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica” di essere eletti.

Tra l’altro ad oggi ben 248.639 cittadini hanno firmato la petizione di Micromega che chiede venga rispettata e applicata a Berlusconi. 

Per questo noi mercoledì 7 agosto alle 17.50 in poi saremo presenti davanti al Senato (P.zza Cinque Lune) con cartelli che dicono “Fuori i pregiudicati dal Parlamento” e vi invitiamo a partecipare.

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