La quattordicesima edizione del festival itinerante Crossroads, organizzato da Jazz Network, continua a proporre le più prestigiose voci della musica improvvisata, di ispirazione jazz ma non solo, com’è il caso dell’istrionica Cristina Zavalloni. Sarà lei la protagonista dell’unica tappa di Crossroads a Lugo (RA), venerdì 19 aprile al Teatro Rossini (inizio ore 21). La Zavalloni eseguirà la sua più recente creazione musicale, “La donna di cristallo”, accompagnata dalla sua formazione a più alto tasso jazzistico, la Radar Band: Cristiano Arcelli (sax alto), Fulvio Sigurtà (tromba), Michele Francesconi (pianoforte), Daniele Mencarelli (basso elettrico) e Alessandro Paternesi (batteria).

Sofisticata nell’immagine come nella voce, non confinabile a un genere univoco: difficile porre un’etichetta sulla musica di Cristina Zavalloni. La cantante bolognese, ormai star internazionale, fa la spola tra la musica di ricerca extracolta, l’avanguardia storica e contemporanea e progetti che più si avvicinano ai modi del jazz senza però mai abbracciare completamente l’estetica afro-americana. Tant’è che la si può trovare sui palcoscenici di teatri come la Scala di Milano oltre che nei principali festival jazz del mondo.

Uno dei momenti salienti della sua ascesa nel panorama internazionale è stato il sodalizio con il compositore olandese Louis Andriessen, che per lei ha appositamente scritto numerose opere. Ma si sta distinguendo anche come interprete di Schoenberg e Britten oltre che del repertorio vocale barocco.

Dalle collaborazioni con orchestre sinfoniche e direttori di grande fama a quelle con il mandolinista brasiliano Hamilton de Holanda, Guinga, Gabriele Mirabassi e pure Jason Moran: nel suo eclettismo, la Zavalloni rivela un chiaro interesse anche per la musica popolare brasiliana.

Tra le sue molteplici creazioni, la Radar Band è il punto di massimo avvicinamento al jazz, come si evince dal cast strumentale che annovera alcuni dei più talentuosi musicisti nazionali. Le strutture sono sempre aperte all’imprevisto, la voce si spinge in giochi ritmici e fraseggi inconsueti, i temi sono tutt’altro che lineari. La più recente incisione discografica della Zavalloni è proprio con la Radar Band: La donna di cristallo (Egea, 2012).

Il concerto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Rossini di Lugo. Biglietti: intero euro 15, ridotto 12.

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