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Maradona a Napoli: “Sono vittima, voglio giustizia. Non ho ammazzato nessuno”

L'ex Pibe de oro: "Ho dato il consenso alla gente che firmava i contratti, ma io non c'ero in quella stanza. Mi stavo allenando e non capisco perché la giustizia italiana mi viene a chiedere 40 milioni di euro"
Maradona a Napoli: “Sono vittima, voglio giustizia. Non ho ammazzato nessuno”
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“Non ho ammazzato nessuno, vengo a chiedere giustizia”. Diego Armando Maradona torna in Italia per spiegare di non avere evaso il fisco e nel corso della conferenza stampa a Napoli spiega: “Dicono che molte volte la giustizia non esiste – ha aggiunto – voglio credere che per me la giustizia esiste. Io sono una vittima”.

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Arrivato lunedì nel capoluogo campano, il calciatore, come ha spiegato il suo legale Angelo Pisani  “ha il massimo rispetto per le istituzioni italiane, vuole incontrare i rappresentanti del fisco per valutare tutta la documentazione che lo riguarda”. Pisani ha inoltre ricordato che “non esiste nessuna sentenza di condanna a carico di Maradona, che vuole parlare con il capo dello Stato per far comprendere che non si può perseguire un cittadino per un accertamento fiscale inesistente”.

L’appuntamento con i giornalisti è per spiegare il suo punto di vista sulla sua situazione con il fisco italiano, con la cartella da circa 40 milioni di euro di Equitalia per imposte dovute all’Agenzia delle entrate. “Dicono molte volte che la giustizia non esiste, io voglio credere che esista. Ho dato il consenso alla gente che firmava i contratti, ma io non c’ero in quella stanza. Mi stavo allenando e non capisco perchè la giustizia italiana mi viene a chiedere 40 milioni di euro“. Poi ribadisce la sua volontà di parlare col presidente della Repubblica. “Non voglio forzare nessuno ad ascoltare la mia tragedia – ha detto – ma se Napolitano vorrà parlare gli spiegherò cosa è accaduto”. Spiega che dei suoi problemi vorrebbe “parlare con tutti quanti, ma non posso forzare nessuno a parlare della mia faccenda. Se il Presidente vorrà, gli spiegherò tutto quanto, ma non posso chiederglielo io”. Poi ha scherzato: “In questo momento non so chi e’ il presidente (del Consiglio dei ministri, ndr) in Italia, se Grillo o Berlusconi“.

Infine avanza anche una sua candidatura per allenare la sua ex squadra: “A me, come tanti allenatori – ha detto –  piacerebbe la panchina del Napoli. Ma dobbiamo rispettare chi c’è adesso, Mazzarri sta facendo un grandissimo lavoro”. Ma, ha aggiunto, “ci sarà tempo per parlarne. Certo, ho sentito che Roma o Inter vogliono prendere Mazzarri. Magari, quando andrà via…”, ha concluso.

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