Il mondo FQ

‘Ndrangheta a Roma, operazione Dia: tre arresti e sequestro beni per 20 milioni

Le ordinanze di custodia cautelare in carcere riguardano alcuni esponenti legati alla 'ndrina dei Gallico, originari della provincia di Reggio Calabria. Gli arrestati erano riusciti a concludere una serie di importanti operazioni immobiliari e societarie nel settore della ristorazione
‘Ndrangheta a Roma, operazione Dia: tre arresti e sequestro beni per 20 milioni
Icona dei commenti Commenti

Tre arresti, sei indagati e sequestro preventivo di beni per 20 milioni di euro. E’ il bilancio dell’ultimo colpo della Direzione investigativa antimafia alla ‘ndrangheta a Roma. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere riguardano alcuni esponenti legati alla ‘ndrina dei Gallico, originari della provincia di Reggio Calabria.

Coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della capitale italiana, l’operazione ha permesso di bloccare in particolare una serie di investimenti di denaro dalla provenienza ritenuta illecita. “Gli arrestati – spiegano alla Dia – grazie ad alcuni prestanome e società fittizie, erano riusciti a concludere – investendo ingenti capitali per conto della cosca calabrese di riferimento – una serie di importanti operazioni immobiliari e societarie soprattutto nel settore della ristorazione, impadronendosi di bar e ristoranti ubicati in zone di pregio della capitale”.

“Una realtà criminale sofisticata, quella della ‘ndrangheta – viene rilevato – in grado di individuare nel tessuto economico della capitale un canale funzionale a ripulire i propri profitti illeciti”.

 

 

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione