Il mondo FQ

Bari, ucciso in bici a colpi di pistola. La vittima era un sorvegliato speciale

L'omicidio è avvenuto nel quartiere Japigia. L'uomo rimasto a terra è un 39enne che era stato arrestato nel 2006 per traffico di stupefacenti. Nelle ultime settimane in Puglia si sono verificati svariati episodi di sangue che hanno coinvolto esponenti legati alla malavita
Icona dei commenti Commenti

Un sorvegliato speciale di 39 anni è stato ucciso a colpi di arma da fuoco nel corso di un agguato avvenuto nel quartiere Japigia, a Bari. L’omicidio è avvenuto in via Gentile, ad angolo con via Quasimodo. Due persone, con i volti coperti e a bordo di una moto, hanno sparato all’uomo mentre era in bicicletta. 

La vittima è Filippo Marzocca, di 39 anni, arrestato nel 2006 per traffico di droga tra Italia, Spagna e Marocco. L’uomo, a quanto si è saputo, risiedeva nel quartiere di Torre a Mare e vendeva sostanze stupefacenti nella zona di Japigia. Marzocca, a quanto si è saputo, aveva di recente contatti “d’affari” con le organizzazioni criminali di Mola di Bari (Bari).

Nel capoluogo pugliese sono stati diversi gli episodi di sangue che hanno coinvolto esponenti legati alla mala barese, compiuti secondo il procuratore aggiunte, Pasquale Drago: “A sparare sono giovani senza criterio e stanno colpendo gli ex boss”. Le parole si riferirono al tentato omicidio nei confronti del boss Giuseppe Mercante (capo dell’omonimo clan) e del pregiudicato Felice Campanile

Inoltre è di poche settimane l’allarme del sindaco di Bari, Michele Emiliano, sulla presunta negoziazione di futuri politici con i clan locali fatta per preparare il terreno dopo la fine del suo secondo mandato.

Video thumbnail

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione