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Ultimo aggiornamento: 15:24 del 23 Luglio 2012

Milano, in Consiglio il Registro delle unioni civili. Pisapia: “La Curia rispetti il Comune”

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È un applauso scrosciante quello che dalla tribuna dell’aula accoglie la discussione consiliare sull’introduzione del registro delle unioni civili nel Comune di Milano. “Un passo importante”, sottolinea il sindaco Giuliano Pisapia, che chiede alla Curia milanese, esplicitamente contraria al provvedimento, di rispettare le prerogative del Comune. “Questa iniziativa è inoltre un invito al Parlamento”, ha aggiunto Pisapia, che per la prossima legislatura auspica una legge nazionale sulle unioni civili. A parlare di “lobby omosessuali, che dopo il registro vorranno i matrimoni e le adozioni” è invece la Lega Nord. “Questo registro non serve a nulla”, ha detto in aula il consigliere del Carroccio Max Bastoni, preceduto dal capogruppo del Pdl Carlo Masseroli, preoccupato da una possibile “equiparazione tra le coppie formate da uomo e donne e quelle omosessuali”. Il Pdl tuttavia ha dichiarato che lascerà libertà di voto, che con buona probabilità arriverà entro la settimana. Presente tra i palchi della tribuna anche il vicepresidente del Pd Ivan Scalfarotto, che rassicura sugli impegni del partito in tema di diritti civili. E l’alleanza con Casini? “Bersani gli ha ribadito che le unioni civili le faremo”, risponde Scalfarotto, che però stigmatizza alcune recenti uscite del segretario dell’Udc: “In Europa solo i nazisti dicono che i matrimoni gay sono incivili”. Molti i rappresentanti di associazioni Lgbt presenti in aula, dove l’intervento più applaudito è quello della consiliera Anita Sonego, capogruppo di Sinistra per Pisapia Federazione della Sinistra, che per l’occasione ha indossato una esplicita t-shirt: “Love is a human right” di Franz Baraggino

 

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