Matteo Salvini, a modo suo, si dà alla cultura. L’europarlamentare e capogruppo del Carroccio al Comune di Milano si fa così portavoce di una battaglia contro i libri per bambini che parlano di coppie omosessuali. L’esponente leghista monta un caso intorno alle segnalazioni ricevute da decine di genitori per un testo che racconta di una famiglia formata da due donne che diventano mamme di un bimbo. Per il leghista quel testo non deve finire in mano ai bambini e il primo passo è un’interrogazione al sindaco Giuliano Pisapia per chiederne il ritiro. Perché “quel libro presenta ai bambini l’unione di due donne come modello della nuova famiglia”, argomenta Salvini. Il libro messo all’indice è un testo illustrato col titolo “Piccola storia di una famiglia”. Racconta la vicenda di Meri e Franci che “volevano fare una famiglia proprio come un uomo e una donna” e vanno in una clinica in Olanda dove Franci “si è fatta dare un semino”. Dal part nascerà Margherita che, si legge sempre nel libro, “ha due mamme” che sono “i suoi genitori”. E’ catalogato tra i “cartonati”, cioé i testi per bambini in età pre-scolare (da 0 a 3 anni) e disponibile in cinque copie in altrettante biblioteche municipali (Vigentina, Valvassori Peroni, Cassina Anna, Tibaldi e Crescenzago). “Quel testo – conclude Salvini – genera confusione e senza limitare la libertà di alcuno ritengo che non sia appropriato finisica in mano a bimbi di 6 anni con concetti complessi come la fecondazione artificiale”.

Si capisce la portata “politica” della vicenda. Nell’anno in cui Milano si appresta a celebrare l’incontro mondiale delle famiglie di Milano la giunta di centrosinistra guidata da Pisapia porta avanti la battaglia per il riconoscimento delle coppie omosessuali. Una linea che è finita al centro di polemiche solo pochi giorni fa quando l’assessore del Pd Pierfrancesco Majorino ha presentato ai bambini degli asili milanesi il libro sulle avventure di “Piccolo Uovo”, una favola di Altan sui diversi tipi i famiglia dove due pennuti maschi fanno da mamma e papà. La proposta di adottarlo come libro di lettura presso gli asili non è piaciuta al centrodestra che ha polemizzato per giorni contro la giunta arancione accusata di voler sdoganare coppie omossessuali e famiglie allargate. Su entrambe le vicende Majorino sostiene che “questi libri e questi temi hanno senso solo se fanno parte di un dialogo tra adulti e bambini”.

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