Un gruppo di europarlamentari ha visitato il cantiere dell’alta velocità a Chiomonte in Valsusa, per osservare lo stato dei lavori. Eva Lichtenberger, europarlamentare austriaca, dice: “Sembra di stare in un sito militare o della polizia, piuttosto che in un cantiere. Non ho visto neanche un segno dell’inizio dei lavori. Nemmeno una buca”. Anche Gianni Vattimo, europarlamentare, è d’accordo: “Hanno fatto delle strade e hanno portato l’acqua, ma nessuno segno del tunnel. Non c’è nemmeno un metro di scavo”. Alla fine della visita i due deputati si interrogano su come siano stati utilizzati i fondi destinati al tunnel. Lichtenberger: “Questo è un progetto cofinanziato dall’Unione Europea, ma non c’è trasparenza”. E gli esponenti della politica locale piemontese non si sono fatti vivi.  di Cosimo Caridi

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