Roma, 5 gen.(Adnkronos) - Le famiglie italiane stanno attraversando una crisi profonda: secondo gli ultimi dati ISTAT, nel 2023 si sono registrate oltre 88.000 separazioni e divorzi, con un aumento del 12% rispetto all'anno precedente. In questo contesto sociale complesso, il cinema si fa specchio della realtà con 'AncheSeLiOdio', il nuovo lungometraggio di Mauro John Capece che debutterà nelle sale l'8 gennaio. Il film, già presentato in anteprima mondiale al Festival de Cine Italiano de Madrid, racconta la storia di Anselmo, un padre di famiglia apparentemente irreprensibile che si ritrova coinvolto in un omicidio dopo aver cercato una via di fuga dalla routine matrimoniale. La pellicola, scritta e interpretata da Corinna Coroneo, vede nel cast Gabriele Silvestrini, Laura Orfanelli, Milo Vallone, Randall Paul e Adrien Liss, insieme alle esordienti Eleonora e Arianna Di Gaetano. "Questo progetto nasce da una riflessione profonda su come i legami più intimi possano trasformarsi in gabbie", spiega il regista Mauro John Capece, che firma anche la fotografia del film. "Desideravo da tempo esplorare la complessità delle dinamiche familiari in un mondo così multimediale e frammentato come quello attuale".
La trama segue Anselmo, marito di Agata e padre di tre figlie, che vive in una condizione di alienazione domestica. Spinto dai colleghi, decide di incontrare una escort per la prima volta, ma si ritrova testimone involontario di un omicidio che lo trasforma nel principale sospettato. "Il film esplora una verità spesso ignorata: quanto sia fragile il nostro controllo sulla vita", continua Capece. "Basta un istante, un luogo sbagliato, e tutto può crollare". L'opera si inserisce in un panorama cinematografico che affronta sempre di più i temi della disgregazione familiare e dell'incomunicabilità.
"Viviamo con l'illusione di essere padroni del nostro destino, ma la realtà ci ricorda, spesso brutalmente, che non è sempre così", riflette il regista. 'AncheSeLiOdio' "non è solo un thriller, ma un viaggio nei meandri delle relazioni familiari contemporanee". Il film si presenta come una metafora delle contraddizioni che attraversano molte famiglie italiane, dove matrimoni apparentemente solidi nascondono tradimenti e menzogne. "A volte è proprio quando crediamo di avere tutto sotto controllo che la vita ci dimostra il contrario", conclude Capece, anticipando un'opera che promette di scuotere il pubblico con la sua rappresentazione cruda e senza compromessi della realtà familiare contemporanea. Il progetto, prodotto da Giuseppe Lepore per Bielle Re ed Evoque Art House e distribuito da Imago, si avvale di un team tecnico di alto livello: Demetra Diamantakos al montaggio, Alessio Scafa per trucco ed effetti visivi, mentre la colonna sonora è curata da Gianluigi Antonelli, Funkatomic e India Czajkowska.