Califano sì, Cucchi no. Quando deve scegliere con chi stare, il sindaco di Roma non ha dubbi. Ieri Alemanno è tornato al Festival del Cinema per assistere al documentario Noi di settembre su Franco Califano. E invece mercoledì si è ben guardato dal raggiungere la famiglia di Stefano Cucchi, durante la proiezione di 148 Stefano, i mostri dell’inerzia, prodotto da Ambra Group e dal Fatto.

Impegni politici, dice il suo staff. Ma il primo cittadino non ha avuto neanche il cuore di mandare una lettera di scuse, o un messaggio ufficiale. Assente e silente anche la presidente del Lazio, Polverini, che pure in passato non ha disdegnato nemmeno la sagra del peperoncino.

A colmare le assenze hanno pensato, per fortuna, i fotografi assiepati ai lati del red carpet, che hanno riservato ai Cucchi un applauso sincero. Ora Articolo 21 raccoglie le firme per chiedere alla Rai di trasmettere il documentario.

Il Fatto Quotidiano, 4 novembre 2011

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