“Certe volte le rock star cominciano a vivere solo dopo essere morte” è quanto scrive Chuck Klosterman, giornalista della rivista musicale statunitense Spin, nel suo libro ‘Il giorno che il rock è morto’. Una frase, certamente, impregnata di cinismo. Riflettendoci, però, è vero che una delle costanti nella storia dei grandi esponenti della musica rock è il legame che si instaura tra una tragica morte e l’immortalità cui arrivano, soprattutto, nei cuori affranti dei fan. E la storia del rock è ricca di testimonianze: prima e dopo Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin e Jim Morrison, John Lennon e Kurt Cobain, altre grandi rockstar sono state stroncate da incidenti improvvisi, overdose vigliacche, atti violenti, o veri e propri omicidi. Morti avvolte da un alone di mistero e più vengono evocate più il mistero si infittisce.

Con la recente scomparsa della cantante inglese, Amy Winehouse, poi, si è riaperto il dibattito sulle rockstar e i loro comportamenti e stili di vita tutt’altro che da prendere a modello. E che le rockstar hanno il doppio delle probabilità di morire in giovane età, entro pochi anni dal successo rispetto al resto della popolazione, è stato anche certificato da una ricerca condotta nel 2005 dallo staff del dottor Mark A. Bellis della Liverpool John Moores University pubblicata sul Journal of Epidemiology and Community e ripresa da Le Scienze l’edizione italiana di Scientific American, prestigiosa rivista di divulgazione scientifica. Prendendo in esame 1050 musicisti e cantanti europei e nordamericani che raggiunsero una grande fama fra il 1956 e il 1999, si è valutata la sopravvivenza al 2005 delle pop star dopo aver raggiunto il successo, e confrontandola con la longevità attesa per la popolazione generale, una volta ponderati i dati in base a età, sesso, etnia e nazionalità, è emerso che circa un quarto delle morti è imputabile a conseguenze di lunga durata dell’assunzione di alcol e/o droghe, e in media, a cinque anni dal raggiunto successo hanno una probabilità di morte doppia rispetto alla popolazione normale.

Molto spesso questi casi ci hanno fatto rimpiangere la scomparsa prematura di piccoli e grandi geni della musica del Novecento”, afferma lo scrittore Ezio Guaitamacchi critico musicale e direttore del mensile Jam, “ci hanno fatto soffrire per la stupidità di certe morti, e riflettere sullo scellerato stile di vita rock’n’roll e sulle tante vittime che ha seminato su un percorso lungo quasi sessant’anni”. E sempre, un alone di mistero ha circondato queste “morti celebri”. Ed è proprio su queste vite stroncate in maniera sospetta che indaga Enzo Guaitamacchi nel suo Delitti rock – da Robert Johnson a Michael Jackson: 200 indagini sulla scena del crimine (Arcana Edizioni) un libro che “non è un’enciclopedia delle morti rock, anche se ci si avvicina molto”. L’autore – in stile “Blu Notte” (celebre programma di Carlo Lucarelli) – ricostruisce le vicende più misteriose e suggestive di duecento artisti internazionali le cui morti ancora oggi destano più di un sospetto, analizzando nel dettaglio la scena del crimine, approfondendo ogni singolo accadimento che accompagna la tragica fine di ciascun personaggio. Il libro è talmente coinvolgente che la Rai ha deciso di farci un programma condotto da Massimo Ghini, in cui si racconta la musica, il successo e la caduta delle grandi stelle del rock’n’roll. Con la supervisione di Ezio Guaitamacchi e la collaborazione di Roberto Manfredi e la regia di Rinaldo Gaspari, Delitti Rock va in onda il lunedì alle 23:25 su Rai2.

Questo è l’elenco delle prossime puntate:

LUIGI TENCO
La strana morte di un cantautore
3 ottobre, alle ore 23:25
Ospite musicale: Mauro Ermanno Giovanardi

BRIAN JONES
Il mistero della pietra solitaria
10 ottobre, alle ore 23:25
Ospite musicale: Eugenio Finardi

JIMI HENDRIX
Il figlio del voodoo
17 ottobre, alle ore 23:25
Ospite musicale: Alex Britti

KURT COBAIN

Sacrificio per il Nirvana
24 ottobre, alle ore 23:25
Ospite musicale: Marlene Kuntz

SID & NANCY
I Romeo e Giulietta del punk
31 ottobre, alle ore 23:25
Ospite musicale: Enrico Ruggeri

JANIS JOPLIN
Scacco matto alla regina del rock
7 novembre, alle ore 23:25
Ospite musicale: Irene Fornaciari

JIM MORRISON
La misteriosa scomparsa del re lucertola
14 novembre, alle ore 23:25
Ospite musicale: Davide Van De Sfroos

AMY WINEHOUSE
Un mistero di nome Amy
21 novembre, alle ore 23:25

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Mantova, parte la Maratona Beethoven
Tredici ore di musica nonostante i tagli

next
Articolo Successivo

Cronenberg e Winding Refn: riempitevi gli occhi

next